Spaghetti alla chitarra con polpo, olive, datterini gialli e finger lime

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Qualche giorno fa ho rivisto una ricetta molto gustosa sul sito Pixelicious di Sara Sguerri,  è una ricetta che conoscevo bene, ce l’ho tra i segnalibri da tantissimo tempo e quindi alla fine l’ho rifatta, aggiungendo come sempre il mio tocco.
Dalla ricetta originale ho attinto l’idea e gli ingredienti principali: buona pasta, polpo verace, pomodorini, olive ed il tocco di agrumato del limone che io ho voluto rendere con pepite di finger lime.

La ricetta è abbastanza semplice, basta avere ingredienti di ottima qualità. Di solito si consiglia di comprare il polpo, congelarlo per qualche giorno e poi farlo scongelare in frigorifero cosi da avere la carne più morbida. In realtà a me piace molto anche “appena pescato” e lo cucino spesso subito dopo averlo in pescheria. A voi la scelta, ma se seguirai la mia procedura non te ne pentirai.

Negli ultimi anni ho intensificato il mio consumo di polpo, sarà perché in estate, in Calabria, non lo mangio mai e prediligo pesci locali, ma rimane uno dei miei alimenti preferiti. Questo piatto ne contiene l’essenza più pura e la combinazione di ingredienti ne esalta il gusto.

Spaghetti alla chitarra con polpo, olive, datterini gialli e finger lime

Preparazione 30 min
Cottura 40 min
Tempo totale 1 h 10 min

Ingredienti

  • 1 Polpo (da circa 800 grammi)
  • 300 grammi Spaghetti alla chitarra
  • 1 Peperoncino
  • ½ bicchiere Vino bianco secco
  • 1 spicchio Aglio
  • 1 mazzetto Basilico
  • 250 grammi Datterini gialli
  • 60 grammi Olive verdi denocciolate
  • Sale
  • Olio extravergine di oliva
  • 1 Limone
  • 2 Finger lime
  • 1-2 foglie Alloro
  • 4-5 bacche Pepe rosa

Istruzioni

  • Iniziamo pulendo il polpo: svuota la testa dalle interiora e rimuovi occhi e becco. Mai togliere le ventose, sono la parte più buona… ricorda solo di lavarle bene perché potrebbero contenere sabbia.
  • Prepara una pentola capiente con acqua, aggiungi ½ limone, un pezzo di peperoncino, una foglia di alloro, qualche bacca di pepe rosa e un 1/4 di bicchiere di vino bianco.
  • Attendi che l’acqua inizi a bollire e, dopo averla salata, immergi il polpo e procedi con l'arricciatura dei tentacoli: intingi prima soltanto i tentacoli per tre volte, tirandoli su e giù dalla pentola.
    Lascia cuocere poi, semicoperto, per circa 20/25 minuti, tenendo sempre conto della dimensione del polpo e del fatto che io lo cucino da fresco. Se stai usando polpo decongelato la cottura avrà tempistiche diverse.
    Fai la prova della forchetta per capire quando è cotto. Con la mia tecnica ormai sperimentata centinaia di volte, bisognerà stare attenti a non farlo scuocere, visto che dovrai lasciarlo a raffreddare nella sua acqua.
    Infatti una volta trascorso il tempo di cottura spegni il fuoco, copri la pentola e lascia il polpo nella sua acqua per almeno 20 minuti o fino a completo raffreddamento.
  • Nel frattempo scalda una padella capiente, versate il vino rimanente e qualche cucchiaio d’olio, unitesci lo spicchio d’aglio sbucciato ma intero ed i gambi del basilico, facendo restringere il tutto.
    Taglia i datterini in spicchi e fatelli rosolare nel sughetto per qualche minuto; regola di sale, ma senza esagerare.
  • Estrai il polpo dalla pentola senza buttare l’acqua di cottura e taglialo a pezzettini.
    Unisci il polpo ai datterini assieme ad un mestolo dell'acqua di cottura e lascia cuocere il tutto a fuoco basso per una decina di minuti; fai molta attenzione a non far ritirare troppo i liquidi; a fine cottura unisci le olive verdi tagliate a pezzetti e le foglie di basilico tritate.
    Elimina i gambi del basilico e se preferisci anche l'aglio (io lo lascio perché mi piace molto); tieni in caldo il sughetto in attesa della pasta.
  • Riportate a bollore l’acqua di cottura dei polpi eliminando il mezzo limone ed il peperoncino e fatevi cuocere la pasta; a metà cottura assaggiate per verificare la sapidità, ma se avevate salato opportunamente i polpi non sarà necessario aggiungere altro sale.
  • Mentre la pasta cuoce, io ho aperto i finger lime e prelevato le magnifiche perle, ma ovviamente va benissimo della scorza di limone.
    Nel caso del limone, puoi optare per l'opzione di Sara che la stende su di un foglio di carta da forno e la fa seccare per pochi minuti sotto il grill del forno; ovviamente facendo molta attenzione a non bruciarla o perderà il suo profumo, deve solo risultare asciutta e quasi polverosa.
  • Scola al dente gli spaghetti alla chitarra, riaccendi il fuoco sotto alla padella col sugo e mantecate la pasta per qualche minuto, amalgamando bene fino a che la pasta non risulterà ben legata con il condimento.
    Impiatta e servi subito, decorando ogni piatto con la polvere di limone o con le perle di finger lime, insieme ad un bel tentacolo di polpo.
Chef: Daniela Ceravolo
Portata: Primi piatti
Keyword: datterini gialli, finger lime, olive, polpo, spaghetti alla chitarra

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