Vellutata di zucca senza lattosio

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Uno dei miei ortaggi preferiti di questo periodo (autunno/inverno) è la zucca. Amo il sapore e la possibilità di prepararci tantissimi piatti – sia dolci che salati – spesso in brevissimo tempo.

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Il termine zucca deriva da “cocutia” (testa), poi trasformato in “cocuzza“, “cozuccae” e, infine, zucca. È originaria dell’America Centrale e i semi più antichi, ritrovati in Messico, risalgono al 7000-6000 a.C. Nel nord America la zucca rappresentava un alimento “base” della dieta degli Indiani e infatti i primi coloni impararono da loro a coltivarla. Insieme alla patata e al pomodoro, è stato uno dei primi ortaggi esportati dopo la scoperta dell’America.
La zucca appartiene alla grande famiglia delle Cucurbitacee, molto ricca di varietà, sia per quanto riguarda la forma, che per il colore. Le specie più note sono laCucurbita maxima (zucca dolce) e la Cucurbita moschata (zucca torta o zucca pepona), da non confondere con la Cucurbita pepo, specie cui appartengono le comuni zucchine.

 

 

Nella Cucurbita maxima il “frutto”, considerato la zucca per eccellenza, ha una forma voluminosa e appiattita in alto, caratterizzata da una spessa buccia verde solcata da striature longitudinali. Generalmente è di grandi dimensioni (può arrivare a pesare anche 80 kg), mentre la Cucurbita maxima presenta una polpa di colore giallo-arancio farinosa e dolciastra. La Cucurbita moschata invece, ha una forma allungata, cilindrica, un po’ “gonfia”all’estremità, è di colore verde/arancione, di dimensioni medie ed ha una polpa dolce e tenera.
In Italia, le varietà di zucche più coltivate sono la Marina di Chioggia, molto diffusa nel Nord, e la Lunga di Napoli.
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La zucca si inserisce tra gli alimenti ipocalorici, apportando solamente 18 Kcal per 100 grammi di prodotto. E’ ricca di caroteni e pro-vitamina A, di minerali, tra cui fosforo, ferro, magnesio e potassio; buono anche il quantitativo di vitamina C e di vitamine del gruppo B.

Oggi è la giornata nazionale della zucca secondo il calendario del cibo italiano e non potevo non contribuire con una delle mie ricette preferite: la vellutata di zucca senza lattosio, una ricetta veloce, leggera ed essendo senza lattosio e glutine adatta a tutti i palati! 🙂

Vediamo insieme come prepararla?

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Spero che questa ricetta vi sia piaciuta! Se volete scoprire altre ricette con la zucca e leggere un bell’articolo sulle origini di questo meraviglioso articolo vi consiglio la lettura dell’articolo di Sabrina Fattorini (del blog Architettando in cucina), ambasciatrice della giornata per il calendario del cibo italiano AIFB

Buon appetito ed alla prossima ricetta!

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Vellutata di zucca senza lattosio

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Ingredients

1 kg Zucca
1 Lt Brodo vegetale
2 Patate
1 Cipolla
1 spicchio Aglio
2/3 foglie Salvia
q.b Olio extravergine d'oliva
Sale
a piacimento Semi di zucca
a piacimento Semi vari

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Features:
  • Gluten Free
  • Lactose Free
  • Vegan
Cuisine:

Ingredients

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Steps

1
Done

Preparate un brodo vegetale molto leggero con cipolla, carota, sedano, aglio e prezzemolo.

2
Done

Pelate la zucca, privatela dei semini, tagliatela a dadini, mettetela da parte e fate lo stesso con le patate.

3
Done

In una larga padella fate stufare una cipolla ed uno spicchio d’aglio.
Aggiungete le patate e la zucca, entrambe precedentemente pelate e tagliate a pezzetti.
Aggiungete la salvia e salate.

4
Done

Cuocete tutto per 20 minuti, aggiungendo man mano il brodo vegetale, fino a che non si ammorbidisce.
Passare le verdure con il frullatore fino a creare una crema densa e omogenea.

5
Done

Spadellate velocemente i semi di zucca ed altri semi a piacere.

6
Done

Potete servire la vellutata di zucca con del pane tostato (eventualmente senza glutine) ed aggiungete i semi tostati.

Daniela

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